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Viaggio in Antartide

Alla scoperta del 7° continente

T2010501S      
Partenza da: Italia      
Trattamento: su richiesta      
Periodo: dal 01/01/2019 al 31/12/2019      
Notti: 14 giorni 11 notti      
Durata: Proposta di viaggio      
Scadenza: 31/12/2019      
Località: Antartide      
Descrizione
 
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ANTARTIDE
ALLA SCOPERTA DEL 7° CONTINENTE

Questa spedizione è l’introduzione ideale al Grande Continente Bianco.

Seguendo le orme dei leggendari esploratori o dei balenieri che nell’800 si spingevano fino a queste latitudini, si andrà alla scoperta dei luoghi più spettacolari delle isole Shetland del Sud e della Penisola Antartica.

ITINERARIO
#Buenos Aires #Canale di Lemaire #Deception Island #Isola Livingston #Isole Shetland del Sud #Neko Harbour #Penisola Antartica #Petermann Island #Port Lockroy #Stretto di Drake #Ushuaia


Uno dei luoghi più estremi ed affascinanti del Pianeta è l’Antartide, il Continente di ghiaccio, mito e sogno di ogni viaggiatore, il luogo dell’assoluto, un paesaggio dell’anima, dove perdersi nell’estremo silenzio, tra pace e tranquillità, ammirando le trasparenze delle acque, le ombre azzurre degli immensi ed inquietanti iceberg, la danza delle balene, i colori del ghiaccio, le luci del cielo infinito.


L’Antartide è una delle regioni più antiche della Terra e faceva parte del continente scomparso Gondwana che era formato dal Sud America, l’Africa, l’India, il Madagascar e l’Australia prima che si separassero. L’Antartide se ne distaccò 65 milioni di anni fa e un movimento di deriva la spinse sempre più a sud fino alla posizione odierna, intorno al polo mentre 20-25 milioni di anni fa si formò la calotta glaciale che tuttora la ricopre quasi interamente. Contrariamente al Polo Nord dove le terre circondano il mare coperto dai ghiacci, nell’emisfero Sud sono gli Oceani che circondano un continente coperto dalla calotta glaciale, al centro del quale si trova il Polo Sud.
All’origine l’Antartide faceva parte del sistema montuoso dell’estremità meridionale dell’Oceano Pacifico, il sistema andino, che si interrompe a sud della Terra del Fuoco ma prosegue con il cosiddetto “Arco di Scozia” (isole Shetland e Orcadi Australi, isole della Georgia del Sud) e la Penisola antartica.
Un’antica leggenda narra che i primi ad avvistare l’Antartide furono i Maori della Nuova Zelanda quasi mille anni fa ma il Continente comparve per la prima volta sulle carte geografiche soltanto nel XVI secolo con il nome di “Terra Australis Incognita” grazie a Magellano che compì il primo viaggio di scoperta nell’estremo Sud del Mondo nel 1520. Molti grandi navigatori si avventurarono in queste terre nei secoli a venire, come Francis Drake nel 1578 che diede il nome allo stretto, Schouten e Le Maire, due olandesi che arrivarono fino a Capo Horn nel 1616 dandogli il nome di una cittadina dell’Olanda, James Cook che effettuò viaggi a carattere scientifico tra il 1768 ed il 1775, Palmer e Powell che scoprirono le Orcadi Australi, James Weddel che nel 1824 raggiunse il mare a cui diede il nome, James Ross che esplorò l’Antartide tra il 1839 ed il 1843 nominando la banchisa di ghiaccio.
Fu però all’inizio del 900 che un impulso alla conoscenza venne dal mondo scientifico internazionale e iniziarono gli anni della corsa al Polo legata ai nomi di Shackleton e alla sua incredibile avventura tra i ghiacci e del norvegese Amundsen che per primo raggiunse il Polo Sud il 14 dicembre del 1911 precedendo di soli 34 giorni l’inglese Scott.
Oggigiorno le navi che si usano sono estremamente confortevoli e dotate delle strumentazioni più moderne per la navigazione tra i ghiacci, offrono un’elevata qualità del servizio e possono ospitare un numero limitato di ospiti ma l’Antartide non è e non potrà mai diventare una destinazione da “turismo di massa” e l’obiettivo sarà sempre quello del viaggio di avventura e di scoperta, un viaggio per chi del nostro pianeta vuole conoscere tutto o quasi tutto e quindi anche questo luogo, regno dei pinguini, delle foche e delle balene, dove è bene che l’uomo lasci ogni cosa com’è.


Partenza Camera doppia Supplemento singola
Dal 1 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019 su richiesta su richiesta

PROGRAMMA DELLA SPEDIZIONE



GIORNO 1

ITALIA – BUENOS AIRES

Partenza dall’Italia in serata con volo di linea intercontinentale per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

GIORNO 2

ARRIVO A BUENOS AIRES

Arrivo, trasferimento e sistemazione in Hotel Pulitzer**** o similare (early check-in su richiesta e soggetto a disponibilità). Nel pomeriggio visita della città di Buenos Aires, la Plaza de Mayo, la Cattedrale, il Cabildo, la Casa Rosada, sede della Presidenza, il quartiere del tango di San Telmo, dove ogni domenica si svolge il famoso mercato dell’antiquariato e il variopinto Caminito de La Boca. In serata, incontro con un nostro incaricato per il briefing informativo prima della partenza. Pernottamento.

BUENOS AIRES Buenos Aires: dinamica, elegante, cosmopolita, nostalgica, è la città più Europea del continente senza perdere l’estro sudamericano con le sue piazze in stile coloniale, viali ombrosi, originali fiere di antiquariato, teatri di fama mondiale ed interessanti musei. Famosa per l’affascinante quartiere del porto di La Boca, con strade lastricate, case dipinte dai colori vivaci dove si stabilirono i primi immigranti genovesi e siciliani e dove si consiglia la visita dello stadio “la Bombonera”, meta di pellegrinaggio degli amanti del calcio. Qui nel XIX secolo è nato il tango, la musica nostalgica simbolo dell’Argentina, grazie all’unione di diversi ritmi musicali. Il centro della città è sede di edifici coloniali governativi come La Casa Rosada, El Cabildo e la Cattedrale Metropolitana che circondano la Plaza de Mayo. A pochi passi dalla piazza si trova lo storico “Cafe Tortoni”, luogo di incontro di artisti e frequentato da Borges, Carlos Cardel o Benito Quinquela Martin. Nelle vicinanze il quartiere bohemio di San Telmo è pieno di pittoresche case intervallate da negozi di antiquariato, bar, ristoranti, “milongas” dove gli argentini ballano il tango. Ogni domenica nella Piazza Dorrego si svolge il famoso mercato dell’antiquariato. Fuori dal centro storico, nell’elegante quartiere de La Recoleta si trova il Cimitero del Norte dove fu sepolta Evita Peron ed è caratterizzato da magnifici edifici dalla forte influenza francese e italiana, ottimi ristoranti, raffinati bar e negozi trendy. Si consiglia inoltre la visita del frizzante quartiere di Palermo suddiviso in Soho e Hollywood, dalle caratteristiche strade lastricate e case in stile Italiano che negli ultimi anni si è trasformato in una delle zone più mondane di Buenos Aires con ristoranti, gallerie d’arte e boutique di designer emergenti. Per gli amanti della cultura imperdibile è la visita del Teatro Colon costruito nel 1908, un imponente edificio in stile italo francese, del Museo MALBA che raccoglie una grande collezione di arte moderna Latinoamericana e del Museo Evita che racconta la figura di Evita attraverso oggetti, filmati e fotografie.

GIORNO 3

BUENOS AIRES - USHUAIA - CROCIERA

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo charter per Ushuaia, nella Terra del Fuoco, città affascinante, la più australe del mondo. Tempo a disposizione prima della partenza. Nel pomeriggio trasferimento al porto e imbarco sulla nave verso le ore 16.00, dove sarete accolti dal Capo Spedizione e dallo staff di bordo. Sistemazione in cabina e inizio della navigazione. Cena a bordo.

USHUAIA All’estremo sud dell’Argentina, nella Terra del Fuoco, un arcipelago composto dall’Isla Grande e da circa cento isole e isolotti fino a raggiungere il remoto Cabo de Hornos, mito di ogni viaggiatore, si trova Ushuaia, la città più australe del mondo, nascosta tra le montagne Cerro Martial e Monte Olivia. La zona era abitata inizialmente dagli indios Ona, mentre i primi europei a raggiungere il territorio furono i marinai della spedizione di Ferdinando Magellano nel 1520 che, osservando i grandi fuochi accesi dagli indigeni nominarono appunto la zona “Terra del Fuoco”. La città si sviluppa lungo la collina fino ad arrivare sulle sponde del Canale di Beagle ed è un ottima base per esplorare la bellezza selvaggia del Parco Nazionale della Terra del Fuoco, per escursioni in barca lungo il canale, per sciare alla Fin del Mundo e per provare la gastronomia con piatti tipici a base di centolla, un granchio gigante tipico del luogo.

GIORNO 4

PASSAGGIO DI DRAKE

Trattamento di pensione completa a bordo. La navigazione procede verso sud, attraverso questo famoso passaggio scoperto dal navigatore inglese Sir Francis Drake nel XVI secolo. Si prosegue quindi verso la Convergenza Antartica, una barriera biologica dove le acque polari fredde si mescolano alle acque più calde della zona più temperata. Durante la navigazione lo staff di spedizione fornirà spiegazioni sull’enorme varietà di uccelli di mare, tra cui ricordiamo gli Albatros urlatori e le Procellarie della tempesta, che “scortano” la nave; sarà anche possibile accedere al ponte di comando per osservare il lavoro degli ufficiali e apprendere alcuni aspetti della navigazione, oppure assistere ad un programma completo di briefing informativi e conferenze relative al continente antartico.

STRETTO DI DRAKE Questo vasto braccio d’Oceano che separa Capo Horn dalle propaggini settentrionali della Penisola Antartica venne scoperto dal navigatore inglese Sir Francis Drake, nel XVI secolo. La navigazione nelle sue acque sarà accompagnata dal volo di albatros urlatori, procellarie della tempesta e altri uccelli marini, comodamente osservabili dal ponte panoramico della nave.

GIORNO 5

PASSAGGIO DI DRAKE

Trattamento di pensione completa a bordo. L’approssimarsi degli iceberg indicano la vicinanza alle Isole Shetland del Sud, un arcipelago di 20 isole scoperto nel 1819 dal Capitano William Smith; qui, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, nel terzo giorno di navigazione si effettuerà il primo sbarco a terra.

GIORNO 6

LE ISOLE SHETLAND DEL SUD E LA PENISOLA ANTARTICA

Trattamento di pensione completa a bordo. Le isole Shetland del Sud sono un paradiso per la vita animale e le numerose colonie di pinguini, di leoni marini e di elefanti marini che ne popolano le spiagge e le rendono indimenticabili. Le Isole Aitcho sono un gruppo di piccole isole all’ingresso dello Stretto Inglese che appartengono alle Shetland Meridionali e si caratterizzano per la presenza di colonie di pinguini Chinstrap, di foche ed elefanti marini.

ISOLE SHETLAND DEL SUD Un arcipelago di 20 isole scoperto nel 1819 dal Capitano William Smith. Le isole sono state abitate solo quando venne installata una stazione scientifica di ricerca nel 1944. Queste isole, sono un paradiso per la vita animale e le numerose colonie di pinguini, di leoni marini e di elefanti marini che ne popolano le spiagge e le rendono indimenticabili.

GIORNO 7

LE ISOLE SHETLAND DEL SUD E LA PENISOLA ANTARTICA

Trattamento di pensione completa a bordo. Sull’Isola Livingston si possono incontrare pinguini Macaroni, Chinstrap e Papua ed elefanti marini. L’incredibile paesaggio, la distesa di neve e di ghiaccio, i corsi d’acqua e le montagne innevate continueranno ad affascinare e ad emozionare, così come l’incontro con diversi tipi di foche (di Weddell e leopardo) e di balene.

ISOLA LIVINGSTON L'Isola di Livingston è la seconda più grande delle Isole Shetland del Sud. Qui si possono incontrare pinguini Macaroni, Chinstrap e Papua, ed elefanti marini.

GIORNO 8

LE ISOLE SHETLAND DEL SUD E LA PENISOLA ANTARTICA

Trattamento di pensione completa a bordo. Sulle Isole Shetland Meridionali sono previsti sbarchi anche a Half Moon Island, Baily Head e Telefon Bay (a Deception Island), Penguin Island, Robert Point e Turret Point a King George Island dove si possono osservare colonie di pinguini Adélie.

DECEPTION ISLAND Nascosta tra le Isole Shetland Australi, Deception Island (l'isola dell'inganno) è facilmente riconoscibile per la sua forma a ferro di cavallo. Sebbene vi siano periodiche eruzioni vulcaniche, questo è uno dei porti naturali più sicuri al mondo. Sulla costa vi sono grandi colonie di pinguini antartici, ma pochi animali si addentrano nelle acque del porto perchè la presenza di numerosi camini vulcanici scalda l'acqua di diversi gradi oltre la normale temperatura.

PENISOLA ANTARTICA Ecco finalmente il sesto continente – il continente di ghiaccio – che si presenta in tutta la sua magnificenza, con l’impressionante paesaggio di montagne, neve e ghiaccio, ammirabile già durante l’avvicinamento alla terraferma.
Il benvenuto vi sarà dato anche dalla variegata fauna; accompagnerà, infatti, questo momento magico, l’osservazione di un’ampia varietà di uccelli, tra i quali cormorani dal dorso bianco, gabbiani, procellarie del Capo, skua, chioni delle nevi, rondini dell’Antartide. E non mancano certo imammiferi marini: la foca di Weddell (che si nutre di granchi) e la foca leopardo. Le acque circostanti sono frequentate da orche, megattere e balenottere minori.

GIORNO 9

LE ISOLE SHETLAND DEL SUD E LA PENISOLA ANTARTICA

Trattamento di pensione completa a bordo. La navigazione procede attraverso lo Stretto di Gerlache, il Canale Neumayer, il Canale Lemaire, dove si possono ammirare spettacolari ghiacciai, iceberg e picchi rocciosi. Gli sbarchi sono previsti a Paradise Bay, così chiamata per la sua singolare bellezza, a Melchior Island, Cuverville Island, Neko Harbour, Petermann Island, Port Lockroy a Wiencke Island dove è presente una base militare inglese restaurata nel 1966 dal UK Antarctic Heritage Trust.

NEKO HARBOUR

CANALE DI LEMAIRE La navigazione prosegue verso Sud attraverso il Canale Lemaire, le cui scogliere a picco sul mare - che si estendono
a perdita d’occhio - fanno pensare che non si possa trovare alcun passaggio! E' un luogo di grande suggestione e viene considerato come uno dei più bei posti del mondo.

GIORNO 10

STRETTO DI DRAKE

Trattamento di pensione completa a bordo. Si lascia la Penisola Antartica per tornare verso il continente sudamericano attraversando lo Stretto di Drake.

PETERMANN ISLAND Appena entrati nel canale di Lemaire, si potrà visitare, se il tempo e il ghiaccio lo permettono, l’Isola Petermann, il punto più a sud toccato dalla maggior parte delle spedizioni. Si potranno vedere la colonia di pinguini papua (gentoo) che nidificano vicino al punto di ammaraggio, insieme ad altri uccelli: pinguini di Adelia, skua e cormorani dagli occhi blu.

PORT LOCKROY

GIORNO 11

STRETTO DI DRAKE

Trattamento di pensione completa a bordo. Giorno di navigazione.Questo sarà il momento per fare il punto su quanto si è visto durante la crociera e ricordare le avventure della settimana.

GIORNO 12

SBARCO A USHUAIA – BUENOS AIRES

Dopo la prima colazione a bordo termina quest’emozionante spedizione. Arrivo ad Ushuaia e sbarco verso le 09.00 (in condizioni di mare favorevoli).
Visita del Parco Nazionale di Lapataia. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Buenos Aires. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 13

PARTENZA DA BUENOS AIRES

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto.
Partenza con volo di linea intercontinentale. Pasti e pernottamento a bordo.

GIORNO 14

ARRIVO IN ITALIA

Arrivo in Italia e fine del viaggio.


La quota comprende

  • Crociera di 10gg/9notti in Antartide con sistemazione nella cabina indicata
  • Trattamento di pensione completa in crociera (Prima colazione, pranzo, cena, caffè, te e snack)
  • Trasferimenti su Zodiac ed escursioni come da programma
  • Assistenza durante tutto il viaggio di un tour leader e guide locali di lingua inglese/spagnolo
  • Stivali impermeabili per gli sbarchi
  • Parka “Quark Expedition” in regalo
  • Asciugacapelli e accappatoi in ogni cabina
  • Tasse di servizio e portuali

La quota non comprende

  • I voli intercontinentali e relative tasse aeroportuali
  • Voli charter Buenos Aires/Ushuaia/Buenos Aires e relative tasse aeroportuali
  • Servizi in Argentina (hotel, trasferimenti e visite)
  • Pantaloni impermeabili
  • Servizio lavanderia, bar e bevande
  • La polizza Viaggi rischio Zero ed Evacuation
  • Polizza Annullamento integrativa obbligatoria
  • Mance e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”
 
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